Se avete letto il post precedente, avrete notato che ho scritto di aver completato "lavori che erano rimasti nei cassetti", quello che posterò è uno di quelli.
Lo schema è delle sorelle Rovaris, acquistato alla fiera di Vicenza lo scorso marzo, ho pensato di realizzare un cuscino e ho iniziato il ricamo partendo dal lino bordeaux..............................che fatica!
Beh! non vi sto a tediare con tutta la cronistoria, ho voluto finirlo per un mercatino natalizio a cui ho partecipato insieme a mia sorella tenutosi il 16 dicembre in una delle sale del Castello di Somma Lombardo e questo è il risultato:
Purtroppo le foto rendono poco.........mi sono dimenticata di farle prima (come faccio per tutti i miei lavori), perché dietro l'avevo completato con lino ecrù con rose in tinta dello stesso colore del lino bordeaux, le chiusure con lacci su entrambi i lati, completamente sfoderabile per un eventuale lavaggio.
Non so se ne rifarò uno simile, anni fa avevo comprato anche del lino marrone su cui volevo ricamare un schema di Parolin "Magie di fiori", ma rimando......già il lino bordeaux e i ricami un punto un punto su lino 13 fili hanno fatto danni ai miei occhi, quindi meglio andare su qualcosa di meno impegnativo (anche se lo dico ma poi non lo faccio.......devo iniziare a ricamare il glicine sempre di Marie Thérèse Saint-Aubin)........
Amalia
Benvenuti a tutti quelli che passano di qui
sabato 23 febbraio 2013
Via il gatto........
Buongiorno a tutti,
dopo tanto tempo mi rimetto a scrivere sul mio blog, ho avuto dei problemi di salute e il tempo è stato occupato da altri pensieri....., non tutto è risolto e tra un mese dovrò affrontare un'intervento dopodiché la ripresa e la riabilitazione saranno un pò lunghe.
Nel frattempo non ho abbandonato il mio hobby preferito e ho ricamato cose nuove e finito lavori che avevo lasciato nei cassetti e che prossimamente vi farò vedere.
Quello che vedrete oggi è un ricamo confezionato a forma di poster che ho personalizzato, prendendo dei soggetti dal libro di Marie Thérèse Saint-Aubin "Chats au point de croix", che avevo acquistato da lei lo scorso maggio a Rosignano Monferrato all'interno della manifestazione "Riso e Rose" e che mi aveva gentilmente autografato.
Devo ricamarne un'altro con tre gatti in tre posizioni diverse, che Anna vuole regalare ad un'amica amante dei gatti, su quello però niente frasi........le figure parlano da sé.
Buona giornata e buon week-end a tutti, Amalia
dopo tanto tempo mi rimetto a scrivere sul mio blog, ho avuto dei problemi di salute e il tempo è stato occupato da altri pensieri....., non tutto è risolto e tra un mese dovrò affrontare un'intervento dopodiché la ripresa e la riabilitazione saranno un pò lunghe.
Nel frattempo non ho abbandonato il mio hobby preferito e ho ricamato cose nuove e finito lavori che avevo lasciato nei cassetti e che prossimamente vi farò vedere.
Quello che vedrete oggi è un ricamo confezionato a forma di poster che ho personalizzato, prendendo dei soggetti dal libro di Marie Thérèse Saint-Aubin "Chats au point de croix", che avevo acquistato da lei lo scorso maggio a Rosignano Monferrato all'interno della manifestazione "Riso e Rose" e che mi aveva gentilmente autografato.
Devo ricamarne un'altro con tre gatti in tre posizioni diverse, che Anna vuole regalare ad un'amica amante dei gatti, su quello però niente frasi........le figure parlano da sé.
Buona giornata e buon week-end a tutti, Amalia
mercoledì 10 ottobre 2012
E' arrivato Matteo!
Ciao a tutti,
dopo il caldo infernale di questa estate che ho sofferto tantissimo, mi ripresento a voi con un lavoro confezionato per Annamaria, una carissima amica, che mi ha chiesto di fare qualcosa per un piccolo bimbo cinese adottato da parenti di suo marito, che è stato battezzato il 7 ottobre.
Mentre parlavo con lei al telefono già pensavo a cosa fare, l'amore, il bene, l'accoglienza che ha trovato Matteo è già una realtà, e allora mi è venuto in mente che c'è un'Altro che ci segue e ci custodisce sempre, anche se spesso ce ne dimentichiamo......
Ho ricamato questo per Matteo:
e poi ho completato la confezione ricordandomi dei tutorial di Francesca, che confeziona dei bellissimi sacchetti e che già mi era stata d'aiuto per quelli fatti da me per il mio 25° anniversario di matrimonio, e il regalo è stato consegnato così:
dopo il caldo infernale di questa estate che ho sofferto tantissimo, mi ripresento a voi con un lavoro confezionato per Annamaria, una carissima amica, che mi ha chiesto di fare qualcosa per un piccolo bimbo cinese adottato da parenti di suo marito, che è stato battezzato il 7 ottobre.
Mentre parlavo con lei al telefono già pensavo a cosa fare, l'amore, il bene, l'accoglienza che ha trovato Matteo è già una realtà, e allora mi è venuto in mente che c'è un'Altro che ci segue e ci custodisce sempre, anche se spesso ce ne dimentichiamo......
Ho ricamato questo per Matteo:
e poi ho completato la confezione ricordandomi dei tutorial di Francesca, che confeziona dei bellissimi sacchetti e che già mi era stata d'aiuto per quelli fatti da me per il mio 25° anniversario di matrimonio, e il regalo è stato consegnato così:
Un saluto a tutti, ora che con l'autunno (la mia stagione preferita) il tempo è più fresco, riesco a realizzare qualche progetto in più, e poi.......si avvicina il Natale, i mercatini e allora buona creatività a tutti!!
Alla prossima Amalia
mercoledì 1 agosto 2012
La camicia di Barbara
Barbara un'amica con la quale si sta creando un'amicizia molto forte, quasi due mesi fa parlando con Annamaria un'amica carissima che conosco dai tempi delle elementari, le chiede se può accompagnarla a casa mia perché dopo aver visto i miei lavori, vorrebbe farmi ricamare una camicia di lino color beige che ha appena acquistato.
La sua idea è di farmi fare un ricamo (a punto erba?), tono su tono, che ha visto su un Mani di Fata del 2009.
Certo il punto erba non è difficile, dovrei ricordarmi come si fa, ma il tono su tono.............., proprio non ce lo vedo, allora le propongo uno dei disegni di Marie Thérèse Saint-Aubin, che sulla stoffa così sottile della sua camicia, risulterebbe appena accennato.
Acconsente, anche se mi precisa che non vuole dei colori forti, allora per rassicurarla cerco tra le matassine di mouliné della DMC, tutti i colori che devo usare per ricamare la salvia, la "Sauge patens" superbement bleue, véritablement bleue.......
Ieri ho terminato il lavoro, che non ho fatto costantemente perché c'è stata la pausa delle vacanze al mare, e poi gli impegni imprevisti e non che mi hanno rallentato.
Barbara è venuta ieri sera a prendere la sua camicia, quando l'ha vista le si sono illuminati gli occhi, era felicissima, mi ha confessato che si è fidata di me, perché quando le ho fatto vedere il disegno di ciò che avrei ricamato non pensava minimamente che il risultato sarebbe stato questo:
La sua idea è di farmi fare un ricamo (a punto erba?), tono su tono, che ha visto su un Mani di Fata del 2009.
Certo il punto erba non è difficile, dovrei ricordarmi come si fa, ma il tono su tono.............., proprio non ce lo vedo, allora le propongo uno dei disegni di Marie Thérèse Saint-Aubin, che sulla stoffa così sottile della sua camicia, risulterebbe appena accennato.
Acconsente, anche se mi precisa che non vuole dei colori forti, allora per rassicurarla cerco tra le matassine di mouliné della DMC, tutti i colori che devo usare per ricamare la salvia, la "Sauge patens" superbement bleue, véritablement bleue.......
Ieri ho terminato il lavoro, che non ho fatto costantemente perché c'è stata la pausa delle vacanze al mare, e poi gli impegni imprevisti e non che mi hanno rallentato.
Barbara è venuta ieri sera a prendere la sua camicia, quando l'ha vista le si sono illuminati gli occhi, era felicissima, mi ha confessato che si è fidata di me, perché quando le ho fatto vedere il disegno di ciò che avrei ricamato non pensava minimamente che il risultato sarebbe stato questo:
Sono sincera, è stato un lavoro impegnativo ed ora i miei occhi hanno assolutamente bisogno di un paio di occhiali, perché non riesco più a vedere la trama dei lini e i simboli degli schemi......., poco importa la passione non mi ha lasciata.
Buon fine settimana a tutti e buone vacanze, io lunedì riparto e fino a fine mese sarò a Loggio, il piccolo paesino di 300 abitanti che si trova in Valsolda sopra il lago di Lugano, lì mi aspettano nuovi progetti e lavori.
P.S. Vorrei provare a confezionare delle borse, rigorosamente in lino color ecrù molto semplici, perché qualcuno me le ha chieste, ma non so proprio da che parte iniziare, ho guardato qualche tutorial, ma la domanda è: qualcuno di voi mi sa dare qualche indicazione in più? Lo sapete che io e la macchina da cucire non siamo molto amiche, ma se avessi delle misure precise e foto esplicative passo passo, forse riuscirei a confezionarne qualcuna. Mi piacciono molto anche i manici fatti a treccia..............ma non trovo più il blog dove li avevo visti. Mi date una mano?
Grazie a tutti, ci risentiamo a settembre
Amalia
mercoledì 20 giugno 2012
20 giugno 1987......
Non so come iniziare questo post, ma la data che ho scritto nel titolo mi riporta indietro di 25 anni.................quando io e Giampiero ci siamo sposati.
Quanto il tempo passato...i giorni, i mesi , gli anni se ne sono andati così in fretta, il tempo di dire: "Sì lo voglio". Mi emoziono ancora pensando a quel giorno quando, scesa dalla macchina che mi ha portato davanti alla Chiesa, mentre sto per salire le scale, alzo lo sguardo e vedo Giampiero che mi aspetta in cima e io scoppio a piangere, e il fotografo mi riprende dicendo: "Ma adesso no!, così rovini tutto!"
La vita a due è cominciata allora e poi sono nate Alessandra e Marta e la strada è continuata, a volte con salite ripide e difficili, a volte con strade tranquille in mezzo a campi di grano e a volte in discese sulle quali correre sereni.
Non so cosa ci riserverà il futuro, la consapevolezza che abbiamo è quella di vivere il presente in ogni suo istante sapendo che possiamo contare uno sull'altro, ma con una libertà che ci apre agli altri.
Sabato ho festeggiato con alcuni amici questo anniversario e ho regalato loro delle bomboniere che rimangono uniche perché personalizzate e per le quali devo assolutamente ringraziare Francesca, che con i suoi tutorial e con i suoi consigli mi ha dato modo di poterle confezionare.
Un saluto a tutti, Amalia
Quanto il tempo passato...i giorni, i mesi , gli anni se ne sono andati così in fretta, il tempo di dire: "Sì lo voglio". Mi emoziono ancora pensando a quel giorno quando, scesa dalla macchina che mi ha portato davanti alla Chiesa, mentre sto per salire le scale, alzo lo sguardo e vedo Giampiero che mi aspetta in cima e io scoppio a piangere, e il fotografo mi riprende dicendo: "Ma adesso no!, così rovini tutto!"
La vita a due è cominciata allora e poi sono nate Alessandra e Marta e la strada è continuata, a volte con salite ripide e difficili, a volte con strade tranquille in mezzo a campi di grano e a volte in discese sulle quali correre sereni.
Non so cosa ci riserverà il futuro, la consapevolezza che abbiamo è quella di vivere il presente in ogni suo istante sapendo che possiamo contare uno sull'altro, ma con una libertà che ci apre agli altri.
Sabato ho festeggiato con alcuni amici questo anniversario e ho regalato loro delle bomboniere che rimangono uniche perché personalizzate e per le quali devo assolutamente ringraziare Francesca, che con i suoi tutorial e con i suoi consigli mi ha dato modo di poterle confezionare.
Vi posto le foto e vi lascio anche il brano scoperto casualmente e che ho riportato sui biglietti che accompagnavano i sacchettini.
« Sarete insieme in eterno; sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni, sarete insieme anche nella silenziosa memoria di Dio. Ma lasciate che vi sia spazio nel vostro essere insieme, lasciate che i venti del paradiso danzino tra voi.
Amatevi l’un l’altro ma non fate dell’amore una catena: lasciate invece che vi sia un mare in movimento tra i lidi delle vostre anime. Cantate, ballate insieme e siate gioiosi, ma lasciate che ognuno sia solo. Anche le corde di un liuto sono sole, eppure formano la stessa musica. Datevi i vostri cuori ma non per possederli, perché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori. State in piedi insieme, ma non troppo vicini, perché le colonne del tempio stanno separate e la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro ».
Da "Il profeta" di Kahlil Gibran
Un saluto a tutti, Amalia
“Sa
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